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La Dante Alighieri di Phuket – Thailandia

La Società Dante Alighieri è un’istituzione culturale italiana che ha lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci, venne eretta a fondazione con Regio Decreto del 18 luglio 1893, e dal 27 luglio 2004 è assimilata, per struttura e finalità, alle ONLUS.

Secondo le indicazioni raccolte sono quasi 1.500 gli italiani che hanno scelto di vivere, più o meno stabilmente, nell’isola di Phuket. E con la voglia di scappare all’estero che fermenta in Italia, nei prossimi anni tale numero pare destinato a crescere. Ma la nostra – forse per indole italica – e’ una comunità che soggiorna a briglie sciolte.

C’e’ chi ha fatto il giornalista per anni (per la verità siamo in tre) e dopo una brillante carriera ha deciso di trasferirsi a vivere in Thailandia, più precisamente a Phuket. C’e’ chi ha lavorato in istituti bancari anche in Estremo Oriente e poi ha scelto l’isola di Phuket quale approdo.
I soci fondatori della Dante Alighieri di Phuket hanno deciso di riunirsi e lavorare per offrire alla comunità italiana che vive nell’isola (chi in modo stabile, chi solo alcuni mesi l’anno) un’opportunità’ di riferimento e coesione con la cultura della nostra amata Italia.
A questo gruppo si stanno aggiungendo nuovi soci attivi che fanno confluire le loro conoscenze tecniche e culturali in questo progetto. Lavoriamo tutti con impegno e determinazione ovviamente a titolo gratuito.

Imparare a esprimersi e scrivere in italiano è fondamentale per il futuro dei figli di famiglie italiane o di coppie miste che vivono a Phuket.
Per questa ragione la Società Dante Alighieri di – Phuket organizza una serie di lezioni per insegnare la lingua italiana aperte a tutte le persone di qualsiasi età e nazionalità.

Infatti, sono aperte le iscrizioni per il CORSO DI LINGUA ITALIANA (livello base) per studenti di qualsiasi età e nazionalità. Per maggiori info www.ladantephuket.org/corsi/

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Archivio appuntamenti

E’ stato un grande successo il primo evento della Dante Alighieri di Phuket. Un successo che porta la firma di Francesco Pensato. Suo il merito di aver affascinato la platea, accorsa numerosa e interessatissima nonostante il tema della conferenza, sulla carta certo non facile. “Generati dal vuoto” il titolo di un viaggio che ci ha portato attraverso i tanti misteri dell’Universo. Alla fine un lungo applauso per Pensato che ha accompagnato per mano il pubblico tra le leggi della fisica quantistica a scoprire la rivoluzione del pensiero degli scienziati in cerca di una nuova chiave di lettura dei grandi eventi che possono aiutarci a capire tutto quanto ci sta intorno al nostro piccolo mondo e il vero senso della nostra vita.
Per noi, soci fondatori e soci attivi della neo nata Dante Alighieri di Phuket, è stata una grande soddisfazione scoprire quanta voglia di cultura e di ritrovarsi hanno gli italiani che vivono su quest’isola che ogni giorno incanta chi si vive. In molti hanno alla fine circondato Francesco Pensato per porgli cento domande sulla conferenza. E per pregarlo di concedere un “bis” per affrontare alcuni temi della conferenza che, per ovvii motivi di tempo, sono stati soltanto accennati.
Meraviglioso ed elegante “teatro” della serata è stato il Dusit di Laguna che, al termine dell’evento, ha coccolato gli spettatori con una deliziosa cena.

Grande successo anche per il secondo evento culturale della Dante Phuket.
Relatore è stato lo psicologo cognitivo Giovanni Battista Ubaldi, plurilaureato ed attualmente studente della lingua thai.

Con il supporto di musiche, filmati e materiale audiovisivo il Dott. Ubaldi ha accompagnato il pubblico in un’analisi comparativa fra la nostra lingua (una delle più ricche al mondo per vocaboli, definizioni e coniugazioni verbali) e quella thailandese che vanta un patrimonio lessicale decisamente più esiguo.
Un confronto fra l’opportunità di conferire più significati nel parlare e nello scrivere (grazie alla nostra straordinaria ricchezza di vocaboli ) rispetto all’essenzialità’ e al pragmatismo del thai, che si concretizza in idioma soltanto nei secoli scorsi.

Da qui ne discende una spiccata diversità anche comportamentale in quanto la lingua – come ha precisato Ubaldi – “e’ la chiave di lettura comportamentale di un popolo”.
Ed e’ questa la ragione all’origine di alcuni comportamenti dei thailandesi che spesso ci lasciano perplessi.
Dalla differenza linguistica Giovanni Battista Ubaldi ha decodificato i tratti psicologici di fondo delle due popolazioni, con toni chiari, divertenti ed esaustivi.

Al termine dell’evento e’ seguita una deliziosa cena a base di pesce sulla terrazza del locale che si affaccia direttamente sulla baia di Nai Harn.
I 40 ospiti hanno cenato e discusso anche del prossimo evento della Dante Phuket, che avrà come protagonista la scrittrice e psicologa Lucia Giovannini. Data e luogo verranno comunicati quanto prima.

La felicità è un chiodo fisso delle donne e degli uomini, probabilmente da sempre. Decine e decine di filosofi, scienziati, sociologi, psicologi, sapienti, saggi, astrologi e gente comune di ogni periodo storico, razza e latitudine, hanno cercato di definire questo stato d’animo e dettato le regole per raggiungerlo. Perché la felicità è di vitale importanza per l’individuo e la società. Tant’è vero che nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America (4 luglio 1776) si legge: “Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità”.
Un diritto, però, che pochi conoscono e meno ancora sono in grado di esercitare. Per questo, forse, il tema del terzo evento culturale della Dante Phuket, La caccia alla felicità, ha suscitato un grande interesse. La dottoressa Lucia Giovannini, scrittrice ed esperta di psicologia, ha spiegato che la felicità è una abilità e come tale si può imparare e mantenere per sempre. Ma occorre la buona volontà di apprendere e tanto allenamento. E non è semplice. Perché si cerca la felicità all’esterno, mentre è dentro di noi. Perché noi umani ci siamo inventati 15 modi + 1 di complicarci la vita che ci spingono verso la negatività. Di queste trappole antifelicità Lucia Giovannini (che nel suo libro Libera la tua vita propone anche 15+1 antidoti) ne ha citate solo alcune (il tempo al solito era tiranno), sintetizzandole in alcuni ‘tipi umani’: il bravo bambino che vuole sempre piacere agli altri e dice sempre sì; l’apocalittico che pensa che ogni cosa andrà male e comunque sempre peggio; il giudice che si paragona sempre con agli altri e si sente inferiore; il nostalgico che ricorda sempre il passato, quando era giovane e trova che nessuna relazione è paragonabile con quelle di allora. Il pubblico, che ha partecipato anche ad alcuni esperimenti (verificare, per esempio, se ci imbarazza o meno dire un deciso no alla richiesta di un favore), ha seguito interessatissimo punto per punto l’esposizione di Lucia Giovannini, e avrebbe voluto chiedere e sapere di più. Così discussioni e domande sono continuate durante la cena al Dusit di Laguna, testimoniando il successo anche di questa iniziativa della Dante di Phuket.

Domenica 11 febbraio un pubblico attentissimo e numeroso ha seguito la conferenza del giornalista Massimo Morello organizzata dalla Dante Phuket al Grand Centara. Il giornalista ha analizzato le dinamiche – tra le altre: l’onnipresenza finanziaria della Cina, le mosse contraddittorie del presidente Trump, la forza economica dell’Asean, le nuove strategie economiche che si basano anche sulla costruzione di porti e di nuove vie d’acqua che diventeranno le rotte commerciali del futuro,ma anche il ‘risveglio’ dell’islamismo – che stanno cambiando gli scenari nel Sud Est asiatico. Temi interessantissimi, tanto che le discussioni sono continuate anche durante la cena sulla splendida terrazza del Centara. Morello ha avuto modo di spiegare che la Thailandia e Phuket possono avere un ruolo centrale nel ‘nuovo ordine’ indocinese. Argomenti, questi che la Dante Phuket affronterà in uno dei prossimi eventi.